L’opera raffigura il volto di una donna segnato da crepe profonde che sporgono dalla superficie. Alcuni frammenti di queste crepe sono stati rimossi, lasciando delle lacune evidenti. L’espressione del volto è intrisa di un dolore profondo e tangibile, esprimendo una sofferenza intensa e lacerante. Le crepe e i frammenti mancanti simboleggiano la fragilità e le cicatrici dell’anima, rappresentando una bellezza spezzata ma resiliente.Â
Opera di Genny Cervasio
Incisione a cammeo su conchiglia Cassis Madasgaresin (Conchiglia Sardonica)
San Sebastiano in corallo Momo Kale (cerasuolo decaduto), definizione che indica che quando il corallo pescato era già morto e quindi assume un tono aranciato che normalmente non ha e che gli conferisce un tono che lo fa sembrare il nostro corallo di Sciacca.
Ispirato da una scultura di Frank Kuman, Cervasio ridetermina l’incontro, all’interno del ventre materno di due vite che potrebbero essere concepite insieme o soltanto uno, l’altro sarà vittima della natura. Solo la chiave dell’amore utilizzando la serratura del tempo potrà determinarne il risultato.
Focus sull’artigianato di Torre del Greco. Antiche aziende manifatturiere del corallo propongono all’asta pochissimi lotti della loro produzione.
Un’occasione da non lasciarsi sfuggire.
E’ possibile richiedere informazioni sui lotti scrivendo a: info@astecoralliecammei.it
Per tutte le assegnazioni è possibile richiedere la perizia di un nostro esperto.