Una foto ingiallita dal tempo il quale non trasforma e consuma solo una foto ma cambia e trasforma ognuno di noi. Ha sfruttato una caratteristica della conchiglia che in alcuni casi presenta una superficie gialla perdere maggiore significato al titolo del cammeo.
Intarsi di corallo, pietre semipreziose e oro 18 kt impreziosiscono l’opera frutto dell’estro creativo del Maestro. Realizzato in collaborazione con la figlia Giannamaria e suo marito Domenico Costabile che curano i raffinati intarsi. I panneggi, le maschere e gli sguardi dalle espressioni intense, sono diventati oramai la sua firma artistica. Opera raccolta nella sua ultima pubblicazione “Fantasy” e “Marquetry” dedicata proprio alle tecniche in collaborazione con i suoi eredi.
La materia che si trasforma e prende vita.
Le deformazioni naturali della conchiglia ispirano il maestro che disegna e incide tutta la sua forza espressiva.
Statua raffigurante un mendicante in Corallo Giappone Naturale (Corallium Elatius).
Interamente inciso a mano.
Moderna seconda metà del ‘900 Ante Cites.
Collana in Corallo Mediterraneo Naturale (Corallium Rubrum), taglio a pallini di prima qualità, colore medio-scuro. Moderno XXI secolo.
Interamente lavorato a mano in Italia.
L’espressione della mano ispirata dal grande Michelangelo con l’interpretazione di Gennaro, conosciuta come la “mano di Dio”.
Gennaro già da bambino si appassionava all’arte, sin dall’età di 5 anni ritaglia e raccoglie dalle riviste le immagini di quadri famosi. Adorava Michelangelo, ed infatti il suo amore per il grande Maestro si manifestava nella sua intera vita artistica.
Sui lavori del primo periodo di Gennaro le opere di Michelangelo venivano realizzate quasi fedeli allo stile e alla sua struttura delle opere originali, mentre più tardi sono rimaste in vita attraverso le espressioni della forza e plasticità del corpo umano, la descrizione dei nervi e dei sentimenti umani.
Questo è un pezzo di un’intera collezione dedicata alle mani realizzata nell’ultimo periodo artistico di Gennaro.
Drappeggi che prendono vita trasformandosi in volti, sono le evoluzioni di Garofalo che hanno creato una nuova corrente artistica, soggetto di fantasia dell’artista che lascia a libera interpretazione.
Ispirato da una scultura di Frank Kuman, Cervasio ridetermina l’incontro, all’interno del ventre materno di due vite che potrebbero essere concepite insieme o soltanto uno, l’altro sarà vittima della natura. Solo la chiave dell’amore utilizzando la serratura del tempo potrà determinarne il risultato.
Il bene e il male, secondo Cervasio, avviene in una rappresentazione unitaria. Tutte le figure, possono generare il bene e il male che rappresentano le 2 facce di una stessa medaglia. Così l’angelo che è demonio allo stesso tempo, la donna divorata dai serpenti e dalle sue ambizioni che da la nascita alla fenice. Tutto sotto una nuova entità che osserva l’evoluzione del bene e del male, stavolta senza le fattezze di un vecchio con la barba ma di una donna alata.
Baciarsi è, infatti, una potente forma di comunicazione non verbale con cui si possono esprimere sentimenti di affetto, tenerezza, amicizia, amore e romanticismo. Le labbra sono dotate di molte terminazioni nervose, che le rendono sensibili al tatto e al morso: la stimolazione di labbra, lingua, muscoli facciali e pelle tramite un bacio scatena una cascata di impulsi neurali che raggiunge il cervello, il quale elabora tutte le sensazioni percepite. Le striature che attraversano i volti esprimono, secondo l’artista, gli impulsi neuronali stimolate dall’atto.
“L’evoluzione delle specie” è il titolo che Charles Darwin diede al suo studio sulla genetica. “Origin” di Dan Brown traccia un quadro fosco dell’evoluzione del genere umano. Cervasio, a modo su rappresenta quello che potrebbe essere il futuro, una completa integrazione tra uomo e macchina fin dalla gestazione. Segnali dal futuro, indicano una modifica del DNA in funzione dell’elettronica.