Il cordone ombelicale dell’embrione termina con un fiore, sottolineando il profondo legame tra uomo e natura. Le ali simboleggiano l’innocenza e la purezza non ancora contaminate dalla vita.
Incisore: Agostino Centobelli
Incisione a cammeo su conchiglia Cassis Madagascariensis (Conchiglia Sardonica)
Anello in argento, interamente lavorato a mano, corona da 8 topazi gialli con taglio rettangolare.
Al centro un corallo color rosa, recuperato da gioielli anni ‘50/‘60, stile moderno.
Nel 1988 ci fu un alluvione devastante a Bangladesh e una della immagini del tempo ispirò Francois Loffredo che chiese a Guglielmo Ganeri di dedicarle una scultura.
L’espressione della mano ispirata dal grande Michelangelo con l’interpretazione di Gennaro, conosciuta come la “mano di Dio”.
Gennaro già da bambino si appassionava all’arte, sin dall’età di 5 anni ritaglia e raccoglie dalle riviste le immagini di quadri famosi. Adorava Michelangelo, ed infatti il suo amore per il grande Maestro si manifestava nella sua intera vita artistica.
Sui lavori del primo periodo di Gennaro le opere di Michelangelo venivano realizzate quasi fedeli allo stile e alla sua struttura delle opere originali, mentre più tardi sono rimaste in vita attraverso le espressioni della forza e plasticità del corpo umano, la descrizione dei nervi e dei sentimenti umani.
Questo è un pezzo di un’intera collezione dedicata alle mani realizzata nell’ultimo periodo artistico di Gennaro.
I guerrieri di Garofalo sono espressioni moderne di soggetti che derivano dal passato classico dell’artista. Gli eroi descritti nei poemi epici Iliade e Odissea sono i suoi eroi artistici. Questa interpretazione di Nestore è stata realizzata in collaborazione con la figlia Giannamaria e suo marito Domenico Costabile che curano i raffinati intarsi con le pietre semipreziose e oro 18 kt.